Verticale · Architettura ed edilizia

CAD per architettura ed edilizia

Piante, prospetti, sezioni e tavole per le pratiche edilizie: il lavoro di tutti i giorni dello studio è in 2D, e progeCAD 2027 lo fa in DWG nativo, con licenza perpetua e senza canone annuale. Il BIM resta a portata di mano quando arriva un modello da un altro studio.

Le esigenze

Cosa serve allo studio di architettura

Negli studi di architetti e geometri che seguiamo tra Cuneese e Torinese il lavoro è per lo più in 2D: rilievo dello stato di fatto, progetto, tavole per i titoli edilizi, varianti. I DWG viaggiano di continuo tra studio, impresa, impiantisti e uffici tecnici, e capita spesso di dover partire da una planimetria in PDF o da una vecchia tavola cartacea.

Il flusso

Dal rilievo alla tavola per la pratica

  1. Stato di fatto: si parte dal rilievo o da una planimetria esistente; PDF2CAD e Raster Draw portano in CAD i documenti in PDF o su carta.
  2. Progetto: layer separati per stato di fatto, demolizioni e nuove costruzioni permettono di produrre la classica tavola comparativa in gialli e rossi.
  3. Impaginazione: layout con cartiglio, scale e retini, e stampa in PDF per la pratica.
  4. Revisioni: il comando COMPARE mostra cosa è cambiato tra la versione inviata e quella che torna dal committente o dall'impresa.
Le funzioni

Le funzioni progeCAD 2027 per l'edilizia

  • DWG nativo v2.5–2027: per scambiare tavole con qualunque studio, impresa o ufficio tecnico senza problemi di compatibilità.
  • Oltre 22.000 blocchi architettonici: simboli, arredi e componenti pronti per piante e prospetti.
  • PDF2CAD e Raster Draw: per riportare in CAD planimetrie ricevute in PDF e scansioni di tavole cartacee.
  • Confronta DWG (COMPARE): per controllare le revisioni senza ricontrollare la tavola a occhio.
  • Import IFC e Revit, quando serve: apertura di modelli BIM (IFC, file .rvt e .rfa fino a Revit 2026) con un pannello dedicato per consultarne la struttura.

Le altre novità della versione 2027 sono nella pagina progeCAD 2027: le novità.

Il BIM

E il BIM?

Per la maggior parte degli studi non è il lavoro di tutti i giorni. Quando però arriva un modello da un altro studio o da un progettista strutturale, progeCAD apre i file IFC e Revit e permette di consultarli e usarli come riferimento per il proprio disegno, senza dover acquistare un software BIM. Chi si occupa anche di catasto e rilievo trova le funzioni dedicate nella pagina CAD per geometri.

Le licenze

Quale licenza per lo studio

Per lo studio con postazioni fisse, le licenze Box o una rete NLM coprono bene il lavoro d'ufficio; per i professionisti che si spostano tra studio, casa e cantiere, la licenza FLEX si installa su tutti i PC e si trasferisce online in pochi secondi dove serve. La pagina sulle licenze aiuta a scegliere.

Domande frequenti

Domande frequenti

Serve il BIM per lavorare con progeCAD? No. progeCAD è pensato per il disegno 2D in DWG, che resta il lavoro principale degli studi di architetti e geometri. Se ricevi un modello IFC o Revit lo puoi comunque aprire e consultare.

Posso trasformare una planimetria PDF in DWG? Sì, con PDF2CAD: in progeCAD 2027 importa anche più pagine insieme, nel disegno aperto o in un file nuovo. Per le scansioni di tavole cartacee c'è Raster Draw.

Come preparo la tavola comparativa in gialli e rossi? Disegni stato di fatto, demolizioni e nuove costruzioni su layer separati con i colori convenzionali, poi componi la tavola nel layout e la stampi in PDF.

I DWG che mando agli altri studi si aprono in AutoCAD? Sì: progeCAD salva in DWG nativo, dalla versione 2.5 alla 2027, e chi riceve il file lo apre come un normale DWG.

Come lavora il tuo studio?

Ti aiutiamo a scegliere tra Box, NLM e FLEX in base a postazioni e mobilità dei collaboratori.